top of page
PXL_20260601_081512538.jpg

Grecia

Cliccare sulle immagini per vedere la galleria

La Grecia era un pò che mi attirava. Voli che spaziano dal mare all'entroterra con siti di volo poco frequentati da piloti stranieri, oltre al turismo e attrazioni che fanno da cornice.

Siamo io, Vittorio e Ilario e partiamo per una settimana circa con il camper da Ancona diretti a Igoumenitsa la prima settimana di giugno del 2026.

Periodo giusto, sia per il caldo non ancora eccessivo e sia anche per la qualità di volo in modo da trovare ancora qualche buona condizione, soprattutto all'interno.

Una volta attraccati arriviamo dopo un paio d'ore all'isola di Lefkada, sulle Ionie, ben collegata con un ponte alla terraferma e accessibile al camper.

Troviamo bel tempo sui 25/28 gradi e condizioni ideale per volare, un vento costante da Sud/ovest anche se si volerebbe molto meglio con l'ovest stando a quello che dicono un paio di piloti locali.

Due giornate di volo spese benissimo a volare su un mare fantastico.

PXL_20260602_085804878.jpg

Ci spostiamo verso l'entroterra alla città di Giannina/Ioannina per i greci, dove Akis, una guida e pilota locale ci ha consigliato vivamente.

Una bella vallata verde con il lago di Giannina e dietro delle montagne ancora innevate, la catena di Pindos.

Saliamo al decollo in jeep fino a 1300 metri e pronti via, qualche termica e un bel crinale lungo una ventina di chilometri che porta vicino al lago.

PXL_20260604_093132129.jpg

Dopo Giannina decidiamo di non volare per un paio di giorni a causa di un vento forte da Ovest e una mezza giornata di pioggia.

Ne approfittiamo per visitare un pò la zona e facciamo una camminata alle gole di Vikos, uno dei canyon più belli dei balcani, il secondo giorno invece siamo in zona delle meteore.

Quest'ultime sono una delle grandi attrazioni della Grecia e sognamo in grande sperando di volarci vicino.

Mi aveva colpito il buon racconto che mi aveva fatto Rinaldo, quando ormai circa vent'anni fa ci aveva volato.

Decollare dalle meteore è possibile, stando quanto dice un pilota locale, però l'atterraggio è un pò complicato perchè sotto c'è la città e ci ha consigliato il prato del cimitero, un prato molto piccolo e tecnico.

A questo ci avvisa anche i casini che ogni tanto potrebbe fare la polizia magari facendo perdere una giornata in caserma.

Decidiamo bene quindi di non volare dalle meteore e passare al piano B, arrivandoci in volo da Kozi, una località vicina.

Siamo distanti una ventina di chilometri dalle meteore e il volo da fare è semplicemente seguire il crinale che risale la vallata, fare quota finale a circa 1800 e fare una planata finale diretta alle meteore.

Riesco a risalire il costone e fare quota, purtroppo Ilario e Vittorio non ce la fanno, risalgo la valle e riesco ad arrivare all'ultima montagna, purtroppo più di 1700m non riesco a fare e provo il traverso e la planata verso le meteore.

​

​

PXL_20260606_085133844.jpg

Ultimo giornata di volo prima di riprendere il traghetto per tornare in Italia.

Ci portiamo a Paramythia, uno decollo più conosciuti dai piloti in Grecia per fare XC e con più buone giornate l'anno per volare.

Ci porta a metà sentiero Sakis, un pilota del club locale, da lì in poi faremo l'ultima mezz'ora a piedi per arrivare al decollo.

Anche qui troviamo una giornata molto buona con termiche belle e costanti, ci divertiamo tutti a volare lungo il costone, in lontananza una volta che ci si alza si vede il mare.

​

Alla prossima

​

Stefano

bottom of page